AIA Viareggio

Sezione "Angelo Domenici"

La Sezione AIA di Viareggio "Angelo Domenici" presenta

La Nostra Storia

Dal 1949: le radici della Sezione

La Sezione dell'Associazione Italiana Arbitri di Viareggio nasce ufficialmente il 14 aprile 1949. Una realtà che, nonostante il nome della città, ha da sempre rappresentato un territorio ben più ampio, comprendendo la Versilia e il primo entroterra lucchese, fino a riunire sotto gli stessi colori generazioni di arbitri provenienti da tutta la parte della provincia di Lucca affacciata sul Tirreno.

Angelo Domenici
Angelo Domenici, conosciuto da tutti come "Ciampolo", al quale è intitolata la Sezione AIA di Viareggio.

Nel corso della sua storia la Sezione è stata guidata da numerose figure che hanno contribuito alla sua crescita e alla costruzione della sua identità. Tra queste si ricorda Elio Lubrano, storico Presidente rimasto alla guida della realtà viareggina per venticinque anni, seguito da Manfredini e successivamente da Mauro Testai.

Fu proprio durante la presidenza Testai che la Sezione venne intitolata ad Angelo Domenici, ex arbitro conosciuto da tutti con il soprannome di "Ciampolo", scomparso prematuramente. Gli anni della sua presidenza coincisero inoltre con uno dei momenti destinati a lasciare un segno nella storia dell'arbitraggio viareggino: l'esordio in Serie A di Pierluigi Collina, avvenuto nel 1991.

A Mauro Testai seguì alla presidenza Riccardo Paolicchi, che guidò la Sezione fino al 2004. Alla sua attività dirigenziale Paolicchi affiancò negli anni un importante percorso tecnico, arrivando come Osservatore Arbitrale fino alla CAN PRO.

Dal 1° luglio 2004 la guida della Sezione passò a Elia Pedone, che rimase Presidente fino al 30 giugno 2008.

Proprio nel 2008 la storia della Sezione fu impreziosita da un riconoscimento particolarmente significativo: Paolo Pagnini e Mauro Testai ricevettero il Distintivo speciale d'oro dell'Associazione Italiana Arbitri, conferito agli associati che avevano raggiunto i sessant'anni di tessera.

Il 1° luglio 2008 iniziò quindi la lunga presidenza di Edoardo Brusco, associato dalla stagione sportiva 1991/1992 e già Vice Presidente della Sezione. Per quattro mandati consecutivi e sedici anni, fino al 30 giugno 2024, Brusco accompagnò una fase di forte crescita della realtà viareggina, che superò i cento associati e continuò ad essere rappresentata negli organici arbitrali nazionali.

Un passaggio importante di questo periodo arrivò nel 2022, con l'inaugurazione della nuova sede di Via Salvo d'Acquisto: una nuova casa per gli associati, pensata come luogo di incontro, formazione e crescita per le nuove generazioni di arbitri.

Dal 1° luglio 2024 la presidenza passò a Davide Bonfiglio. Il suo mandato si concluse anticipatamente nel 2026 e condusse la Sezione verso una nuova fase della propria storia.

Una Sezione, tante storie

In oltre settant'anni di storia, la Sezione AIA di Viareggio ha visto numerosi associati raggiungere i massimi organi tecnici nazionali e, in alcuni casi, i più importanti palcoscenici dell'arbitraggio internazionale. Percorsi diversi tra loro, accomunati dall'appartenenza alla stessa realtà sezionale.

Pierluigi Collina

Pierluigi Collina
Pierluigi Collina, associato della Sezione AIA di Viareggio.

Nel 1991 Pierluigi Collina si trasferì da Bologna a Viareggio per ragioni professionali, legando da allora il proprio percorso alla Sezione "Angelo Domenici". Nello stesso anno arrivò anche l'esordio in Serie A, nella gara Verona-Ascoli.

Da Viareggio il suo percorso proseguì fino ai massimi livelli dell'arbitraggio mondiale: divenuto internazionale nel 1995, diresse tra le altre la finale olimpica del 1996, la finale di Champions League del 1999 e la finale della Coppa del Mondo FIFA 2002 tra Brasile e Germania. Terminata l'attività sul terreno di gioco, Collina ha continuato a ricoprire incarichi di vertice nel mondo arbitrale nazionale e internazionale.

Marlene Arcangioli

Un capitolo particolarmente significativo della storia viareggina è rappresentato da Marlene Arcangioli, protagonista della crescita della presenza femminile nel mondo arbitrale essendo tra le prime 8 donne nella storia a dirigere una partita di Serie D maschile.

Dopo l'attività come arbitro, proseguì il proprio percorso come Assistente Arbitrale raggiungendo gli organici nazionali fino alla CAN PRO. Nella stagione 2009/2010 le fu inoltre assegnato il Premio "Evelyn Borelli", riconoscimento destinato ad una collega toscana distintasi per capacità tecniche, attaccamento alla propria Sezione e spirito associativo.

Leonardo Baracani

Tra gli arbitri viareggini capaci di raggiungere il massimo campionato italiano figura anche Leonardo Baracani. Dopo il percorso nelle categorie nazionali e tre stagioni in Serie C1, nel 2008 venne promosso alla CAN A-B.

Nel maggio 2009 arrivò l'esordio in Serie A, in occasione di Catania-Napoli. Il suo percorso nazionale sarebbe poi proseguito alla CAN B, con complessivamente dieci presenze nel massimo campionato italiano.

Angelo Pizzi

Angelo Pizzi
Angelo Pizzi, storica figura tecnica di rilievo della sezione.

La storia della Sezione ai massimi livelli nazionali non è stata scritta soltanto sul terreno di gioco. Il dott. Angelo Pizzi ha rappresentato negli anni una delle figure tecniche viareggine di maggior rilievo all'interno dell'Associazione.

Dopo il percorso come Osservatore Arbitrale fino alla CAN, ha ricoperto importanti incarichi nel Settore Tecnico Arbitrale nell'ambito bio-medico. Per la stagione 2012/2013 gli venne inoltre assegnato un riconoscimento quale miglior Osservatore nazionale.

Riccardo Paolicchi

Già Presidente della Sezione, anche Riccardo Paolicchi proseguì il proprio percorso arbitrale nei ruoli tecnici nazionali. Come Osservatore Arbitrale raggiunse la CAN PRO, dove rimase fino alla stagione 2013/2014.

Andrea Linfatici

Anche Andrea Linfatici ha legato il proprio nome alla storia tecnica e associativa della Sezione, attraverso un percorso iniziato sul terreno di gioco alla fine del secolo scorso negli organici nazionali e successivamente proseguito nei piani dirigenziali sopratutto sezionali.

Alla carriera tecnica ha affiancato negli anni un crescente impegno nella vita sezionale, arrivando a ricoprire l'incarico di Vice Presidente e contribuendo alla guida della Sezione nella sua storia più recente.

Michele Marsili

Tra gli altri associati capaci di rappresentare Viareggio sui campi nazionali figura Michele Marsili, che raggiunse come Arbitro Effettivo la CAN D, proseguendo quella tradizione sezionale che nel corso delle generazioni ha portato numerosi arbitri oltre i confini regionali.

Una storia che continua

La storia della Sezione "Angelo Domenici" non appartiene soltanto al passato. Generazioni diverse di arbitri, assistenti, osservatori e dirigenti hanno raccolto nel tempo il testimone di chi li ha preceduti, continuando a rappresentare Viareggio sui campi regionali e nazionali.

Mario Picardi

Entrato nell'Associazione Italiana Arbitri nel 2012, Mario Picardi ha percorso le diverse tappe della crescita arbitrale, dagli organici provinciali e regionali fino ai campionati nazionali.

Mario Picardi e Filippo Pignatelli
Mario Picardi e Filippo Pignatelli, rappresentanti della Sezione AIA di Viareggio nell'organico CAN C.

Dopo quattro stagioni in Serie D, nel 2024 è arrivata la promozione alla CAN C, organo tecnico nel quale continua oggi a rappresentare la Sezione di Viareggio come Arbitro Effettivo.

Filippo Pignatelli

Accanto a lui, la nuova generazione nazionale della Sezione è rappresentata anche da Filippo Pignatelli, che ha raggiunto la CAN C nel ruolo di Assistente Arbitrale.

Due percorsi differenti, cresciuti sotto gli stessi colori, che oggi permettono alla Sezione "Angelo Domenici" di essere rappresentata contemporaneamente nell'organico CAN C sia nel ruolo arbitrale sia in quello degli assistenti.

Da quel 14 aprile 1949 sono cambiate generazioni, categorie, sedi e protagonisti, ma la storia continua ad essere scritta da ogni associato che indossa la divisa e porta con sé il nome della Sezione AIA di Viareggio.